educazione civica

il vostro Dio

Ho fatto tutti i passi del percorso della chiesa cattolica apostolica romana. Battesimo, Comunione, Cresima, e poi sono felicemente uscita dalla chiesa cattolica.
I miei genitori mi hanno fatto battezzare per darmi la possibilità di una vita “normale” nel senso socialmente accettato del termine. Ho fatto la comunione così da poter condividere la mia infanzia. Il prete mi ricordava spesso come i miei genitori, sposatisi al Comune e non in chiesa, sarebbero bruciati per sempre nelle fiamme dell’inferno, un dolce pensiero da dare ad un bimbo.
Avevo sempre la mano alzata, mi ricordo il giorno che fù più eclatante come fosse ieri. Don Dino venne a farci visita al catechismo per ricordarci che:
DD: “La masturbazione è peccato, abominio e che Dio vi punirà per questo”
io alzai la mano, viziaccio che non mi sono mai tolta.
zbog: “Mi perdoni ma non capisco, non ci trovo niente di male, il mio gatto si masturba con i maglioni”
DD: “E’ diverso gli animali non hanno un anima”
zbog: “Ma come? il mio gatto ha sentimenti e paure, io penso che Meuzzo l’anima ce l’abbia!”
DD: “No ti sbagli, è il diavolo a farti parlare così”

Quando fu il momento della prima confessione io non volevo farla, ero sempre chiusa in camera in preda alle paranoie. Dichiarai di non voler più fare la comunione, e mia madre venne dolcemente a chiedermi perchè.
zbog: “Io lascio Barbie e Ken giocare da soli nei cassetti, e il prete dice che non si fa, non voglio fare la confessione e raccontargli quello che barbie e ken fanno quando stanno da soli”
Mamma: “Non ti preoccupare la religione non è Dio, è come la società degli uomini inerpreta Dio, se ci sono cose di cui tu al prete non vuoi parlare non preoccuparti, digli che ogni tanto rispondi male ai tuoi genitori, il resto è per te, è la tua privacy”
Ho avuto una famiglia imperfetta ma fantastica, tutti me la invidiavano, così feci la prima comunione con il sorriso stampato sulle labbra e mi cuccai un sacco di regali.
Il prete non si lasciò sfuggire il mio sorriso, di cui si lamentò per mesi.

Decisi invece da sola di fare la cresima, volevo stare con i miei amici lungo il percorso di vita.
Avevo una suora veramente dolce ed interessante, pace all’anima sua, e quando ero prossima alla cresima ebbi la geniale idea di parlare con la suora al riguardo i miei dubbi.

zbog: “Suor Marta non sono sicura di avere fede, mi puó aiutare?”

SM: “No piccola mia la fede o ce l´hai o non ce l´hai. Quali sono i tuoi dubbi?”

zbog: “É che ho letto la bibbia, e non c´é scritto che Gesú diceva di essere il figlio di Dio, ma che dicesse come siamo TUTTI figli di Dio”

SM: “Interessante teoria.” Si alzó e se ne andó.

Fu una delusione molto grande, lei era una figura guida per me, rappresentava tutto ció che c´era di buono nell´animo umano e… non oleva neanche affrontare l´argomento. Me la fece passare come se una 15N avesse avuto l´idea del secolo e che nessuno prima di allora avesse esposto questi dubbi. Baggianate.

Non credo in un Dio cosciente, per di piú bianco e con la barba. So che un inspiegabile energia deve venire consumata dall´alba dei tempi e sembra dover proseguire senza fine.

Ho una fortissima etica, molto piú forte di tanti cristiani. E non perché ho paura delle fiamme dell´inferno. Ce l´ho perché a fare del male si produce dolore e a fare del bene si produce amore, serotonina che viaggia nelle nostre sinapsi, rende felice gli altri e te stesso. Quindi non faccio agli altri quello che non vorrei fosse fatto a me.

Se Dio esiste io saró in paradiso dopo la morte, nonostante tutte queste bestemmie, accanto a mia nonna credente ed al mio gatto che si masturberá con le nuvolette invece che con i miei maglioni. Ne sono sicura, molto pií sicura di questo che del fatto che Dio esista.

Quindi il paradiso facciamocelo in terra invece di aspettare il biscottino premio nell´aldilá.

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